Estate 2025

THAILANDIA

Il nostro itinerario in Thailandia

Abbiamo deciso di suddividere il viaggio in Thailandia in tre grandi tappe, soggiornando a Bangkok, Chiang Mai e Koh Samui per un totale di circa 15 giorni. Abbiamo maturato questa decisione grazie alle nostre esperienze passate: da un lato, cambiare spesso hotel in altri viaggi ci aveva lasciato parecchio stanche, riducendo il tempo e le energie per goderci davvero i luoghi; dall’atro lato perché, dopo aver studiato diverse guide e itinerari, abbiamo capito che queste tre città sono perfette come base per esplorare i dintorni con gite in giornata.
A posteriori, possiamo confermare che è stata una decisione davvero azzeccata.

Bangkok è una città dai mille volti: caotica, affascinante, sempre viva e piena di storia. Non mancano mai profumi di cibo dalle bancarelle di strada, centri commerciali scintillanti e migliaia di cavi elettrici ovunque. Di notte poi cambia completamente atmosfera e ci ha conquistate con la sua energia! 

Dove Soggiornare

Ci siamo trovate bene negli hotel che abbiamo scelto, ma i quartieri avevano comunque dei difetti. Nessuna zona di Bangkok è perfetta, consigliamo di rimanere vicini al centro come abbiamo fatto noi.

3 notti: Mandarin Hotel managed by Centre Point

2 notti: Buddy Lodge Khao San Road

Come Muoversi

Da Milano siamo arrivate con uno scalo all’aeroporto BKK. È un aeroporto ben collegato al centro città con la metropolitana, ma noi abbiamo scelto di prendere un taxi prenotandolo su Booking.com prima di partire.
Prendere la metro in generale è comodissimo e molto economico, ma le zone centrali coi templi principali sono mal servite e mezz’ora di taxi costa circa 3 euro, quindi si finisce facilmente per scegliere quelli. Prenotateli con l’app Grab, noi ci siamo trovate benissimo.

Cosa Rifaremmo

Da non perdere assolutamente il Gran Palazzo Reale, il Wat Pho e il Wat Arun. Si visitano facilmente senza guida e senza prenotazione, pagando l’ingresso direttamente sul posto.

Oltre alla cultura, meritano una visita i centri commerciali, soprattutto IconSiam e BKK, l’enorme mercato Chatuchack e quello sul fiume Damnoen Saduak. In città uno dei tour più popolari unisce questo mercato fluviale con quello della ferrovia Meaklong, che per un certo senso è iconico ma meno coinvolgente del precedente.

Cosa NON Rifaremmo

Assolutamente sconsigliata la crociera serale sul fiume. È una pacchianata in cui thailandesi e turisti si affollano sui buffet delle barche e l’intrattenimento viene messo in scena in maniera imbarazzante. Passeggiate la sera di fronte al Wat Arun illuminato e sarete più felici, garantito.

Infine, abbiamo partecipato a un tour organizzato ad Ayutthaya: è interessante scoprire la città antica e la sua architettura Khmer, ma dopo qualche tempio risulta un po’ ripetitiva e meno coinvolgente rispetto ai templi di Bangkok. Nonostante questo, entrambe le tappe sono iconiche.

Chiang Mai è stata la tappa che ci ha convinte di più. Abbiamo soggiornato all’interno delle mura storiche, zona perfetta per esplorare a piedi il centro, che la domenica sera si chiude al traffico e si popola con le bancarelle del Sunday Market. Da Chiang Mai si possono visitare i dintorni, perdendosi tra natura e cultura.

Dove Soggiornare

Consigliamo vivamente la pensioncina a conduzione familiare nella quale abbiamo soggiornato noi, per via delle camere dal curassimo stile Lanna e una gentilezza unica dei proprietari, le cui figlie ci hanno aiutate a prenotare tour e corsi in città (molto comodo quando non si ha un numero di telefono thailandese). Molto ben collegato al centro città e comodo come pick-up point dei tour al di fuori.

4 notti: I Lanna House

Come Muoversi

Per arrivare a Chiang Mai da Bangkok si può prendere un volo interno, ma noi ci siamo spostate con un treno notturno. Sul treno abbiamo opinioni alte e basse, sicuramente non è lussuoso ma è un’esperienza interessante da fare.

All’interno delle mura di Chiang Mai ci si sposta a piedi, non ci sono molti marciapiedi e le distanze possono essere lunghe, ma non c’è molto da vedere quindi in un giorno di passeggio ce la si cava.

Invece, tutti i tour che partono da Chiang Mai prevedono un pick-up dall’hotel (a patto che si trovi all’interno delle mura storiche o comunque vicino).

Cosa Rifaremmo

Rifaremmo assolutamente il corso di massaggi thailandesi (certificato) della scuola Sabai De Ka, è stato divertentissimo imparare a fare i massaggi thailandesi insieme!

In tema corsi, anche il corso di cucina di Zabb E Lee è stato veramente interessante: prima si visita  un mercato locale per acquistare gli ingredienti e poi ci si dirige in una location stupenda per imparare i segreti della cucina thailandese e della Thailandia del Nord.

Imperdibile il Sunday Market, la domenica sera il centro di Chiang Mai si riempie di persone e bancarelle, con tantissimi artisti locali e stand di street food. Un’atmosfera veramente magnifica.

Parlando di tour, consigliamo di vedere gli elefanti e di esplorare i villaggi delle popolazioni delle montagne, scoprendone la storia, la cultura e le tradizioni.

Cosa NON Rifaremmo

Forse l’unica esperienza veramente priva di fascino è stata la gita in giornata a Chiang Rai. Rimaniamo dell’idea che valga la pena di andare a visitare questa città ricca di templi iconici, ma purtroppo farlo attraverso i tour che partono da Chiang Mai significa unirsi a decine di altri van che si spostano nelle stesse tappe agli stessi orari.

A Koh Samui ci siamo concesse il lusso di non fare nulla: solo mare, tramonti e quiete. Menzione speciale all’aeroporto di Koh Samui, completamente all’aperto: si aspetta il volo su pouf in mezzo al prato, sotto il sole tropicale. È il tocco perfetto per chiudere una vacanza senza stress, prima di tornare alla quotidianità.

Dove Soggiornare

A Koh Samui siamo state in un resort magnifico, alzando un po’ il nostro budget a notte per concederci il giusto riposo a fine vacanza. Lì siamo state splendidamente, il resort offre spazi curatissimi, una palestra e un magnifico ristorante affacciato sul mare, dove le colazioni a buffet variano ogni giorno con innumerevoli proposte, tra cui un banco che cucina le uova su richiesta nel modo che preferisci (alla Benedict, ovviamente).

4 notti: NH Collection Samui Peace Resort

Come Muoversi

Ci sono molti modi per arrivare sull’isola, ma il più bello (e ovviamente il più caro, lo dichiariamo) è un volo interno da Bangkok che atterra direttamente nell’aeroporto dell’isola. Oltre a essere l’unico modo che evita di prendere dei traghetti, permette di visitare un aeroporto che non ha pareti ma tettoie di paglia intrecciata, un prato curatissimo con dei pouf colorati e delle altalene per osservare la pista di decollo direttamente dai suoi margini.

Cosa Rifaremmo

Rimarremmo, come abbiamo fatto, a oziare per cinque interi giorni nel nostro resort. Alla fine di un viaggio così lungo, prenderci del tempo per noi stesse è stato proprio quello che ci serviva.

Cosa NON Rifaremmo

Nulla. Forse visiteremmo qualcosa dell’isola, ma non abbiamo alcun rimpianto per aver passeggiato, letto e fatto bagni.

Racconti e consigli

Approfondisci il viaggio leggendo le nostre avventure e i consigli che avremmo voluto ricevere anche noi prima di partire: come organizzare l’itinerario senza stress, scegliere le tappe giuste e lasciare spazio anche all’improvvisazione!